Elettrosega o motosega a scoppio? cosa è meglio per un piccolo giardino?

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Un valido aiuto in giardino con l’utensile giusto

Chi possiede un piccolo giardino conosce bene l’utilità di decespugliatori e tosaerba, ma da qualche anno, si stanno diffondendo sempre di più le motosega elettriche che sono un valido aiuto per i privati che vogliono occuparsi personalmente della manutenzione del loro manto erboso.
In realtà, l’elettrosega esiste già da qualche tempo, ma gli scettici non sono propensi all’acquisto di questo utensile, poiché pensano che non offri prestazioni analoghe alla motosega a scoppio.
In entrambi i casi, le case produttrici offrono una variegata scelta per accontentare anche i clienti più dubbiosi.
Qualche anno fa, l’ago della bilancia pendeva a favore della motosega a scoppio mentre, attualmente, pare abbia preso piede l’elettrosega che è l’ideale per i giardini di piccole dimensioni, ma non per i giardinieri professionisti.
Secondo gli esperti, l’elettrosega, conosciuta anche con il nome di motosega elettrica, offre delle prestazioni identiche alla motosega a scoppio, ma ha il vantaggio di non dover preparare la miscela per il carburante.

Quale elettrosega scegliere?

Le aziende realizzatrici di utensili per il giardino hanno ideato elettroseghe all’avanguardia e ci sono linee intere che che soddisfano qualsiasi necessità dei possessori di giardini urbani.
Tuttavia, sembra che il fiore all’occhiello sia l’elettrosega con batteria agli ioni di litio che può raggiungere una velocità di ’20 m/s o 15 m/s’.
Prima di acquistare una motosega a livello hobbistico, conviene effettuare un’esauriente navigazione sui vari siti che si occupano della vendita di utensili da giardinaggio in modo da valutare bene le caratteristiche di ogni attrezzo e verificare i vari prezzi.
Ci sono piattaforme di vendita che mettono a disposizione dell’utente un servizio informazioni da parte di un esperto, al quale è possibile chiedere tutte le delucidazioni di cui si ha bisogno.
La prima cosa da fare è quella di individuare la cilindrata della motosega elettrica che equivale alla potenza della stessa in termini di motore.
Sarebbe opportuno rivolgersi a brand di qualità e non ad attrezzi Made in China e non solo per questioni di sicurezza, ma anche perché, nel caso si dovesse sostituire qualche pezzo, c’è il rischio di non trovarlo velocemente.
E’ doveroso sottolineare che l’elettrosega ha un limite e cioè quello che quando la batteria decade, diminuisce anche la potenza dell’attrezzo.
Questo è uno dei motivi per cui l’elettrosega è valida soltanto a livello amatoriale.

Quando optare per la motosega a scoppio?

La motosega a scoppio è l’ideale per i lavori professionali tanto è vero che viene adoperata dagli operatori della guardia forestale o dai giardinieri professionisti.
Tuttavia, è possibile acquistare un modello più piccolo e pratico qualora in un giardino medio ci fosse l’eventualità di potare, tagliare o abbattere alberi di piccole dimensioni.
Non dimentichiamo che ci sono utilizzatori che sono ancora diffidenti verso l’elettrosega e anche per loro ci sono le motoseghe dotate di un motore a combustione, adatte a livello hobbistico.
E’ importante scegliere una motosega di piccola cilindrata dai ’20 ai 35 cc’ che è adatta per le potature di alberi di piccolo fusto.
In alternativa, è possibile acquistare per una motosega a scoppio di media cilindrata dai ’40 ai 60 cc’, se c’è la necessità di potare alberi di medio fusto.
Ovviamente, l’alimentazione di questi utensili sarà a miscela con una combustibile che si realizza con una certa parte di benzina e con dell’olio sintetico/semisintetico o minerale, così come indicato dalla scheda tecnica della casa produttrice.

 

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