Come potare al meglio il tuo giardino col tagliasiepi

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Come scegliere il tagliasiepi?
Le siepi sono il fiore all’occhiello del giardino ma necessitano di un discreto lavoro di manutenzione. Specialmente nei primi anni di messa a dimora vanno potate spesso, fino a 5 volte l’anno, per far sì che si adattino perfettamente al terreno e crescano belle e rigogliose. Per una corretta potatura è necessario scegliere l’attrezzo adatto. In caso di piccole siepi giovani, classificate enro i 35 cm di altezza, alcuni preferiscono la potatura a mano, con cesoie. Operazione che, però, diventa molto difficile quando la siepe diventa adulta e quindi molto folta. Esistono allo scopo i tagliasiepi, facilmente reperibili e acquistabili in tutti i negozi di bricolage.

tagliasiepi a scoppio
I tagliasiepi possono essere elettrici o a scoppio. Funzionano allo stesso modo e, anche ergonomicamente, sono piuttosto simili. La differenza sta nella potenza e nelle dimensioni. I tagliasiepe elettrici sono solitamente un po’ più piccoli, meno potenti e più leggeri, adatti a siepi modeste, mentre quelli a scoppio sono ideali per tuje di dimensioni importanti. Nella scelta del tagliasiepe va valutato anche il suo peso che dev’essere compatibile con quello di chi dovrà usarlo dato che, durante il lavoro, andrà tenuto sollevato a lungo. Altro aspetto importante da valutare al momento dell’acquisto è la comodità dell’impugnatura: è consigliabile provarla sempre, per stabilire se la si trova confortevole o meno.

Come eseguire una buona potatura con il tagliasiepi?

Per potare una siepe utilizzando un tagliasiepi professionale, innanzitutto, è bene seguire tutte le norme di sicurezza, ossia assicurarsi che sia integro e ben funzionante, che il cavo non presenti anomalie e fare attenzione a non avvicinare mai la lama al proprio corpo. Per eseguire il classico taglio orizzontale basterà passare la lama prima avanti e poi indietro per tutta la lunghezza della siepe, avendo cura di tenere sempre le braccia alla stessa altezza per un risultato pulito, ordinato e simmetrico. Il taglio ai lati prevede, invece, che il movimento crei degli archi, da terra verso l’alto, per impedire l’avvicinamento della lama alle gambe. Ripetere le operazioni più volte, finchè non si raggiunge il risultato desiderato. Le siepi alte, naturalmente, sono quelle più faticose da potare, soprattutto in orizzontale, perchè il tagliasiepe andrà tenuto sollevato per diverso tempo. In questo caso sarebbe utile un modello di tagliasiepe telescopico, cioè con manico allungabile al bisogno. Accessorio indispensabile del tagliasiepe è il sacchetto per la raccolta dei rametti. Infatti, se i rami cadono all’interno della siepe, col tempo marciscono e compromettono la salute dell’intera pianta. Il sacchetto raccoglitore, invece, posizionato sugli appositi ganci del tosasiepe, li raccoglierà durante la potatura. Potare una siepe con l’ausilio di un tagliasiepe, elettrico o a scoppio, è un’operazione che si può tranquillamente compiere da soli e permette il raggiungimento di un ottimo risultato.

 

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